Il raffreddore da fieno nei bambini: consigli

Il raffreddore da fieno nei bambini: consigli

La maggior parte dei bambini sviluppa un’allergia al polline solo dopo i tre anni. I neonati e i bambini sotto i tre anni ne sono colpiti solo in rari casi. Ciò dipende principalmente dal fatto che il sistema immunitario, ancora in fase di sviluppo, debba prima imparare quali siano le “sostanze” contro cui deve reagire. Inoltre, prima di sviluppare un’allergia, l’organismo deve già essere entrato in contatto con l’allergene. Più il bambino è piccolo e minore è il rischio di allergia. Ma cosa si può fare se i più piccoli soffrono ugualmente dei sintomi tipici del raffreddore da fieno, come il naso che cola e gli occhi che lacrimano? Il trattamento, in generale, non si distingue molto da quello per gli adulti. Per mezzo di antistaminici e preparati di cortisone è possibile affievolire la sovrareazione del sistema immunitario e alleviare i sintomi.

Importante: raramente questi medicamenti sono adatti ai bambini sotto i 12 anni, perciò risulta particolarmente importante sapere in che modo può ridurre, con rimedi semplici, i disturbi da polline che colpiscono i suoi figli, e quali medicamenti possono essere somministrati ai bambini sotto i tre anni.

Si tratta davvero di allergia al polline?

Si tratta davvero di allergia al polline?

Il primo e più importante consiglio è quello di affidare al medico il compito di scoprire se i disturbi del bambino siano effettivamente dovuti ad un’allergia al polline. Una distinzione è necessaria, poiché talvolta i sintomi del raffreddore da fieno possono essere molto simili a quelli di un comune raffreddore e i bambini, molto spesso, non sono in grado di descrivere dettagliatamente la loro condizione. Il pediatra saprà anche indicarle quali sono i medicamenti adatti all’età di suo figlio.
Evitare i pollini

Evitare i pollini

Quando i pollini sono in circolazione e il clima è caldo e ventoso, i bambini allergici dovrebbero evitare di trattenersi all’aria aperta. Affinché i suoi figli possano ugualmente divertirsi nel loro tempo libero, potrebbe ad esempio invitare a casa i loro amici, in modo che giochino insieme al coperto.
Opticrom Allergo® gocce oftalmiche

Opticrom Allergo® gocce oftalmiche

Opticrom Allergo® ha dato prova della sua efficacia nel trattamento e nell’alleviamento della congiuntivite allergica.* Le gocce oftalmiche offrono la possibilità di una terapia mirata, locale e soprattutto rapida, poiché agiscono entro soli 2 minuti!1

Un ulteriore vantaggio: le gocce oftalmiche Opticrom Allergo® non contengono conservanti e sono pertanto adatte anche ai pazienti che manifestano reazioni di ipersensibiltà ai conservanti. Le gocce oftalmiche Opticrom Allergo® sono disponibili nel dosaggio da 120 mg (cromoglicato di sodio) senza obbligo di ricetta in farmacia. Il prodotto è adatto anche ai bambini a partire dai quattro anni.

Per saperne di più: Opticrom Allergo®.

*Le gocce oftalmiche Opticrom Allergo® vengono utilizzate per il trattamento e l’alleviamento di diversi tipi di congiuntivite allergica, come ad esempio le congiuntiviti da raffreddore da fieno che compaiono in primavera, le congiuntiviti allergiche croniche e la cheratocongiuntivite primaverile (infiammazione della cornea e della congiuntiva).

Prima di andare a letto: lavare i capelli!

Prima di andare a letto: lavare i capelli!

La sera, dopo che suo figlio ha trascorso la giornata giocando e divertendosi all’aria aperta, durante la stagione dei pollini dovrebbe vigere un rituale quotidiano: togliersi sempre i vestiti prima di entrare in camera e lavare accuratamente i capelli prima di andare a dormire. Infatti, giocando all’aperto, il polline si è depositato nei capelli e nei vestiti e di notte può disturbare notevolmente il sonno.
Il giusto arredamento per la camera dei bambini

Il giusto arredamento per la camera dei bambini

Le camere dei bambini non dovrebbero contenere oggetti attira-polvere come i tappeti. Anche le piante non dovrebbero essere presenti nelle camere dei bambini allergici al polline. Per tenere la camera di suo figlio al riparo dal polline è richiesta fondamentalmente la massima igiene. A tal fine, un metodo importante è passare regolarmente l’aspirapolvere con uno speciale filtro antipolline. Anche la pulizia frequente con un panno umido aiuta a ridurre la concentrazione di polline.
Attenzione al miele!

Attenzione al miele!

Anche suo figlio è così goloso da amare il miele sul pane o nel latte caldo? Allora bisogna fare attenzione! Visto che le api producono il miele raccogliendo il polline, quest’ultimo può essere contenuto anche nel miele. Occorre quindi notare se, dopo aver mangiato il miele, suo figlio bambino manifesta i sintomi del raffreddore da fieno.
In vacanza senza polline

In vacanza senza polline

Affinché suo figlio possa godere del tempo libero senza i disturbi dell’allergia, si consiglia di trascorrere le vacanze al mare o in montagna, dove la presenza di pollini è molto contenuta. Per la carenza di allergeni, è consigliabile partire per le vacanze nel periodo di massima diffusione dei pollini ai quali il bambino è allergico.
1 Montan P., Zetterstrom 0., Eliasson E., Stromquist L.-H.Topical sodium cromoglycate (Opticrom®) relieves ongoing symptoms of allergicconjunctivitis within 2 minutes. Allergy 1994: 49: 637–640
  • Calendario dei pollini della Svizzera

    Il calendario dei pollini gratuito da scaricare.

    Calendario dei pollini della Svizzera Scarica